PADOVA_Negozi, comprare e affittare costa sempre di più.

Pubblicato il 13 gennaio 2026 alle ore 11:48

 

Nel 2025 e primi giorni del 2026, il mercato degli spazi commerciali a Padova mostra segnali contrastanti: da un lato c’è una forte domanda per location ben posizionate, dall’altro i prezzi di affitto e di vendita restano alti, soprattutto nelle zone più centrali e di grande passaggio.

Affitti in crescita e listini robusti nel centro storico.

Nel cuore della città — vie come Via AltinatePiazza delle Erbe o Piazza Garibaldi — gli affitti dei negozi continuano a risultare elevati, con offerte che vanno da circa €1.500 fino oltre €3/4.000 al mese per spazi di medie dimensioni e ma con ampie vetrine

Non stupisce che le unità con forte passaggio pedonale e visibilità elevata restano le più richieste, anche se ciò significa canoni mensili impegnativi per molti operatori commerciali.

Tendenza dei prezzi delle compravendite commerciali.

La quotazione media delle compravendite di locali commerciali a Padova mostra segnali di stabilità, con variazioni minime negli ultimi mesi, mentre la parte di mercato più dinamica resta quella della locazione. 

In pratica: comprare negozi non è diventato improvvisamente più economico, ma nei segmenti di affitto c’è una domanda costante che mantiene i listini sostenuti, specie dove c’è traffico di potenziali clienti.

Il mercato “diffuso”: periferia e zone secondarie.

Al di fuori delle vie principali, è possibile trovare richieste di affitto più accessibili, con prezzi margini molto più variabili — ad esempio sotto i €15/m² mensili in aree meno centrali o commerciali rispetto ai picchi del centro storico. 

Questo comportamento riflette un mercato che premia la visibilità e la densità di traffico, penalizzando chi deve combattere per farsi notare senza un flusso naturale di visitatori.

Domanda ben presente, ma la qualità conta.

Gli spazi che si affittano o si vendono rapidamente sono spesso quelli:

  • con vetrine ampie e luminosità naturale,

  • ben collegati con i mezzi pubblici,

  • vicini ad altri servizi e negozi complementari.

La maggiore richiesta riguarda attività legate all’abbigliamento, alla caffetteria/bistrot, alla piccola ristorazione e ai servizi alla persona — segmenti che cercano sempre luoghi con forte visibilità.

Cosa aspettarsi nei prossimi mesi?

Con l’economia locale che resta relativamente solida, è prevedibile che:

  • I canoni di affitto continuino a rimanere alti nelle zone premium di Padova.

  • Le opportunità in zone secondarie offrano spazi più accessibili, soprattutto per nuove attività in fase di start-up.

In sostanza, il mercato commerciale non si corregge drasticamente ma si rafforza nella stratificazione tra centro storico e hinterland.

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