Negli ultimi mesi si sta parlando con sempre maggiore insistenza di una proposta di legge che potrebbe rappresentare un piccolo aiuto per chi ha intenzione di acquistare un immobile in edilizia convenzionata o in area PEEP. L’idea alla base della proposta è semplice: ridurre del 50% il compenso notarile per gli acquisti di queste abitazioni, alleggerendo un pò una delle spese accessorie.
Le case PEEP, cioè quelle costruite all’interno dei Piani per l’Edilizia Economica e Popolare, nascono con l’obiettivo di favorire l’accesso alla proprietà immobiliare a prezzi più contenuti rispetto al libero mercato. Molti immobili in edilizia convenzionata, infatti, prevedono vincoli sul prezzo di vendita, requisiti specifici per gli acquirenti oppure limitazioni temporanee sulla rivendita. Nonostante questo, negli anni le spese notarili sono rimaste sostanzialmente allineate a quelle di una compravendita tradizionale.
La proposta punta quindi a creare una forma di agevolazione ulteriore, soprattutto in un periodo in cui acquistare casa è diventato sempre più difficile a causa dell’aumento dei prezzi degli immobili, dei tassi dei mutui e dei costi collegati all’acquisto. Ridurre il compenso del notaio significherebbe abbassare immediatamente il costo iniziale necessario per arrivare al rogito.
Secondo le prime ipotesi discusse, la riduzione potrebbe riguardare esclusivamente gli immobili soggetti a convenzione urbanistica oppure le abitazioni costruite in edilizia agevolata. Resterebbero invece escluse le normali compravendite residenziali sul libero mercato. L’obiettivo dichiarato sarebbe quello di incentivare soprattutto giovani coppie, famiglie e persone con redditi medi o medio-bassi ad acquistare la prima casa.
Naturalmente si tratta ancora di una proposta e non di una norma già approvata. Saranno quindi necessari ulteriori passaggi politici e tecnici prima di capire se questa misura entrerà realmente in vigore e con quali modalità operative. Tuttavia, il semplice fatto che se ne stia discutendo dimostra come il tema dell’accessibilità alla casa stia tornando centrale nel dibattito immobiliare italiano.
Se approvata, questa novità potrebbe rappresentare un piccolo ma concreto passo verso un mercato immobiliare più accessibile e sostenibile per molte famiglie.
In ultima e da vedere se oltre alla compravendita lo sconto notarile riguarderà anche la sottoscrizione del contratto del mutuo ipotecario.
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